ChristianPrayerCenter, preghiere a pagamento

Come non guadagnarsi un posto in paradiso

    di Lidia Girardi

La difficoltà di trovare lavoro è problema di cui sentiamo parlare spesso, ma a quanto pare non si arresta la fantasia di chi ha deciso di inventarsi una nuova occupazione.

 

È il caso di Benjamin Rogovy, l’uomo che aveva creato un sito internet alquanto curioso: ChristianPrayerCenter.com. Rogovy, infatti, aveva messo in piedi un giro d’affari di oltre un milione di dollari sulle preghiere. Sì, avete capito bene. L’imprenditore offriva preghiere studiate per le diverse “esigenze” degli utenti con un prezzo che oscillava dai 9 ai 35 dollari. Il servizio veniva realizzato, in teoria, da preti e religiosi.

 

La sua pagina facebook in poco tempo aveva raggiunto un milione di fan e Rogovy si era deciso addirittura ad aprire una versione spagnola dello stesso. Dopo poco però la truffa è stata scoperta: l’uomo è stato costretto a restituire i soldi ricevuti alle vittime e il suo sito è stato oscurato dalle autorità competenti. Si stima che tra nel giro di due-tre anni, Rogovy fosse riuscito a racimolare una consistente somma di denaro.

A pensarci bene sarebbe stato meglio trovare un lavoro normale.





Back to Top